I vincitori del Concorso Letterario "L'Approdo Narrativo" edizione 2026, sono stati nominati durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato 24 ottobre presso la sala "Piersanti Mattarella" Palazzo dei Normanni - sede Assemblea Regionale Siciliana - Palermo.
Conferiti anche il Premio Internazionale "Mondello Aurea Maris®", il Premio Speciale "Mario Miserendino" e le Menzioni di merito.
Grazie a tutti i partecipanti.
Questa antologia presenta le prime dieci poesie e i primi dieci racconti brevi selezionati dalla giuria tra tutti i partecipanti. Il volume include inoltre le opere prime classificate, il Premio Speciale “Mario Miserendino” e le Menzioni di merito.
Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento ai curatori di sezione — Carlo Guidotti per i racconti brevi, Antonino Schiera per le poesie e Denise Catalano, Giudice unica delegata Rigatonidea, per il Premio Speciale “Mario Miserendino” — per il loro prezioso contributo.
Un ringraziamento particolare va a Carlo Guidotti, direttore di Edizioni Ex Libris, che ha reso possibile anche per questa seconda edizione la pubblicazione dell’antologia, offrendo la giusta visibilità al lavoro degli autori finalisti e all’impegno dell’Associazione Rigatonidea.
Il volume è disponibile in libreria, negli store online e presso la casa editrice.
Per informazioni o ordini: info(at)edizioniexlibris.com
IL VOLUME:
Curatore: Ninni Ricotta
Catalogo: EXL.314
Collana: La biblioteca ideale
ISBN: 979-12-5732-052-2
Prezzo: 15,00 euro
Il libro è ordinabile in libreria, reperibile negli store online ed è disponibile presso la casa editrice, inviando una mail a info@edizioniexlibris.com
con il racconto: Quattrosettembre
Per avere raccontato con delicata autenticità l'esperienza del pellegrinaggio su Monte Pellegrino, svelando attraverso la spontaneità del dialogo tra madre e figlia il valore profondo della fede e del cammino.
con il racconto: Il corsetto di raso rosso
Per avere tratteggiato un potente affresco della Palermo del 1578, celebrando con straordinario orgoglio e fierezza femminile il riscatto degli ultimi attraverso una corsa di carnevale avvincente e indimenticabile.
con il racconto: Il bus della vita
Per avere narrato con brillante ironia e ritmo incalzante il percorso di crescita di un giovane, raccontando con profonda umanità le ansie, la determinazione e i beffardi imprevisti del cammino verso i propri sogni.
con la Poesia: L’eco del vento
Per avere saputo trasfigurare l’inquietudine e il dolore nel soffio della natura, guidando il lettore con spiccata sensibilità lirica dal turbamento emotivo alla riconquistata armonia del cuore.
Ritira il premio Scelfo Rita
Ritira Scelfo Rita
con la Poesia: Berlim
Per avere edificato un suggestivo percorso onirico tra le strade di una Berlino nostalgica e monumentale, intrecciando il peso della memoria storica al palpito di un amore inafferrabile.
con il racconto: Cuore di pane
Per la sensibilità con cui racconta il mondo dei giovani e le fragilità oltre le apparenze, restituendo bellezza e dignità ai gesti più semplici. Una narrazione intensa e attuale, che nella solidarietà trova la forza di uno sguardo senza giudizio.
con il racconto: L’Estate che resta
Per la delicatezza con cui racconta l’infanzia e la bellezza dei legami tra generazioni. Una poesia intima e luminosa, capace di trasformare la nostalgia dell’assenza nella forza di un affetto che attraversa la distanza e continua ad abitare la vita.
con il racconto: Un amore fenomenale!
Per l’originale fusione di amore, filosofia e conflitto interiore, narrata con stile colto e vivace, in un’atmosfera sospesa tra anima, famiglia, dolore, malinconia e passione.
con il racconto: Profumo di Posidonia
Per avere saputo orchestrare un virtuoso incontro tra i sentimenti dell’amore e le magiche atmosfere che il mare riesce a donarci. Il mare che, nei versi con anafora dell’autrice, assume un ruolo fondamentale nella ricerca della purificazione, della rinascita, della meditazione.
con il racconto: Un'estate qualunque
Per aver trasformato il dolore della perdita, la forza della memoria e il desiderio di rinascita in un racconto di intensa suggestione, attraverso una scrittura lirica, sensoriale e profondamente evocativa.
con il racconto: Il respiro della riva
Per avere sublimato con i suoi versi concetti che attengono all’evocazione, alla memoria, alle sensazioni che la natura ci dona, all’inesorabile trascorrere del tempo. Il tutto poeticamente contestualizzato e sintetizzato dall’autore nel momento in cui i suoi pensieri si aggrovigliano con il mutare del tempo e degli elementi.
con il racconto: Prima di Hormutz
Per aver intrecciato Storia e memoria in un racconto intenso e avvincente, capace di coniugare dramma e ironia e di restituire, con una scrittura vivace e cinematografica, dignità e umanità a una vicenda di guerra e di solidarietà.
con il racconto: L'ultima solitudine
Per avere dato voce alla sofferenza che ha caratterizzato il periodo in cui l’umanità è stata sottoposta al supplizio del Covid. Per essersi immedesimato nelle sensazioni e nei pensieri di un malato terminale, facendoci rivivere quei momenti drammatici attraverso metafore e invenzioni poetiche.