FAT-BALL è un progetto dedicato a soggetti con indice di massa corporea superiore a 28, senza distinzioni di età e di genere che propone un campionato di "calcio" con apposite regole a basso sforzo e impatto protetto.
I partecipanti gareggiano non solo sul campo, ma soprattutto nella sfida per perdere peso grazie al movimento fisico e una sana alimentazione.
Vince la squadra che raggiunge i migliori risultati in termini sportivi, di benessere e salute, dimostrando che insieme, attraverso lo sport e uno stile di vita equilibrato, si possono ottenere cambiamenti positivi e duraturi.
Uno sport per
l’inclusione e la salute
Il FAT-BALL è un innovativo campionato di mutuo soccorso ideato per promuovere la salute di comunità e l'inclusione sociale.
Questo sport prende come riferimento il calcio a cinque e ne riadatta le regole fondendole con quelle del calcio camminato, introducendo specifiche tutele mediche per salvaguardare l'integrità fisica dei partecipanti.
La sua caratteristica rivoluzionaria risiede nel superamento dell'agonismo tradizionale: la vittoria non si decide unicamente attraverso i risultati del campo, ma coinvolge un percorso collettivo di benessere in cui il calo ponderale monitorato si trasforma in punti per la classifica.
Il progetto nasce dall'analisi di un profondo bisogno sociale e sanitario, particolarmente critico in Sicilia, dove si registrano tassi elevatissimi di sedentarietà e disturbi alimentari. Il forte sovrappeso e l'obesità non sono semplici problematiche cliniche, ma rappresentano cause primarie di isolamento, depressione e vulnerabilità psicologica alimentata dallo stigma e da fenomeni di body shaming.
Poiché lo sport tradizionale spesso esclude o umilia chi ha un Indice di Massa Corporea elevato a causa di logiche esasperatamente competitive e barriere fisiche, FAT-BALL risponde alla necessità di offrire un ambiente protetto, non giudicante e cooperativo.
Qui la salute del singolo cessa di essere una sfida solitaria e diventa l'obiettivo comune di tutto il gruppo.
Abbattere le barriere d'accesso allo sport per i soggetti con un Indice di Massa Corporea elevato. Il regolamento prevede dinamiche di gioco a basso impatto per evitare sovraccarichi articolari, l'accoglienza di atleti singoli sprovvisti di un team e l'integrazione attiva dei giocatori "non di movimento" che non hanno ottenuto l'idoneità fisica per scendere in campo.
Promuovere il miglioramento dei parametri antropometrici e l'adozione di stili di vita sani per persone maggiorenni con un Indice di Massa Corporea superiore a 28. Il traguardo della fase pilota è validare il format su scala ridotta, raccogliendo dati clinici e sociali per dimostrare l'efficacia del metodo.
Ridurre l'isolamento sociale e accrescere l'autostima individuale attraverso lo sport cooperativo. Si punta a strutturare una rete locale di auto-mutuo aiuto tra i partecipanti e le loro famiglie, generando un fondo di competenze e tempo accessibile anche alle fasce economicamente svantaggiate.
Vivere lo sport con uno spirito amichevole e goliardico, mirato a far dimagrire i partecipanti divertendosi attraverso il calcio. L'ironia diventa uno strumento di riscatto e coesione grazie all'adozione di nomi di squadra spiritosi estratti da un elenco fornito dall'organizzazione per sdrammatizzare lo stigma sociale.
Garantire un'attività motoria moderata e adattata alle esigenze di soggetti con peso elevato. Il monitoraggio continuo del peso, il supporto dei nutrizionisti nei gruppi di parola e le sessioni strutturate con riscaldamento e defaticamento favoriscono una perdita di peso costante e salutare.
Contrastare attivamente lo stigma e il body shaming attraverso una forte campagna di sensibilizzazione mediatica veicolata dal quotidiano online giornalecittadinopress.it. Il progetto trasforma le storie di fragilità in racconti pubblici di metamorfosi, riscatto e buona pratica replicabile.
Creare uno spazio di condivisione profonda tramite i gruppi di Auto-Mutuo Aiuto (AMA). I partecipanti non affrontano da soli le crisi alimentari o motivazionali, ma sono inseriti in un team unito da una forte interdipendenza positiva e da dinamiche sportive cooperative.
Offrire ai partecipanti prospettive future di benessere e impegno sul territorio. Al termine del primo anno, i giocatori non di movimento possono accedere a visite mediche gratuite per avanzare allo stato di giocatori effettivi; inoltre, il progetto si propone di formare una comunità attiva di ex-giocatori pronti a fare da tutor o allenatori per le edizioni successive.
FAT-BALL è uno sport che combina elementi del calcio a 5 e del calcio camminato, ma con ulteriori regole specifiche che tengono conto delle caratteristiche fisiche dei giocatori.
L'organizzazione del progetto "FAT-BALL" è a cura dell'Associazione Culturale RigatonIdea
Mission
L'Associazione Culturale RigatonIdea è un'organizzazione no-profit che opera con finalità culturali, sociali, sportive e solidaristiche. Si dedica alla valorizzazione del patrimonio umano, storico, artistico e paesaggistico siciliano attraverso iniziative che promuovono cultura, sport, turismo e coesione sociale.
Storia
Fondata nel 2001, la RigatonIdea opera nel territorio siciliano con un impegno costante nella promozione culturale, sportiva e turistica.
Nel corso degli anni, l'associazione ha sviluppato numerosi progetti rivolti a cittadini di diverse età e provenienze.
Dal 2014, RigatonIdea ha ampliato le proprie attività diventando editore della testata giornalistica "giornalecittadinopress.it", che fornisce informazioni su notizie ed eventi di interesse locale.
Progetto "FAT-BALL"
WhatsApp: +39 351 519 9663 solo testo
email: info@fatball.it
Associazione Culturale
RigatonIdea
Sede legale organizzazione:
Via Villa Malta 16/A
90146 Palermo
Email: rigatonidea @ gmail.com
P.I. 05016770827
C.F 97170530824